Mercoledì, 01 Febbraio 2023
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LA DECISIONE

Catanzaro, Pacenza consulente: una condanna

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Primo traguardo per il procedimento aperto dalla Corte dei conti sull’incarico in Regione all’ex capogruppo dei Ds
Catanzaro, Cronaca
La sede della Corte dei conti di Catanzaro

Ha chiesto e ottenuto di accedere al giudizio abbreviato davanti alla Corte dei Conti e ha definito il giudizio con il pagamento di 2.300 euro. Così l’ex assessore regionale all’Ambiente Antonietta Rizzo ha chiuso il procedimento per danno erariale legato alla nomina di Franco Pacenza come consulente del governatore Mario Oliverio. Nella sentenza depositata il 20 dicembre scorso la magistratura contabile spiega che si procede separatamente invece oltre che per l’ex presidente anche per gli ex assessori Antonio Viscomi, Carmela Barbalace, Roberto Musmanno, Federica Roccisano, Francesco Rossi, Francesco Russo, Maria Francesca Corigliano, Maria Teresa Fragomeni, Savina Angela Antonietta Robbe, per i dirigenti regionali Domenico Maria Pallaria e Gina Aquino.
Franco Pacenza, già dall'agosto del 2015, aveva svolto le funzioni di consulente del presidente della Giunta in qualità di suo delegato per le politiche in tema di sanità e di suo rappresentante nella Conferenza Stato-Regioni, in particolare nelle materie sanitarie. L’incarico era stato poi prorogato nel dicembre 2019 ed era terminato con la conclusione della consiliatura regionale. Pacenza in passato era stato dirigente della Cgil e consigliere regionale per tre legislature, ricoprendo anche il ruolo di capogruppo dei Ds dal 2005 al 2007. La nomina di Pacenza era finita nel mirino degli allora parlamentari pentastellati Giuseppe d’Ippolito, Francesco Sapia, Paolo Parentela, Dalila Nesci e Bianca Laura Granato, che avevano trasmesso due esposti alla Procura di Catanzaro e alla Corte dei conti. Per le valutazioni del caso, l’atto era stato inviato anche all’Anac e all’Anticorruzione regionale, nonché alle commissioni di Vigilanza e Antindrangheta del Consiglio regionale, all’Ispettorato della Funzione pubblica, al Collegio dei revisori della Regione Calabria e allo stesso governatore Oliverio. Secondo gli esponenti dei Cinque Stelle, in sintesi, Pacenza non avrebbe avuto i requisiti di legge per la consulenza assegnatagli. «Da ex consigliere regionale dal 1 febbraio 2013 Pacenza – avevano scritto i 5stelle – percepisce un vitalizio mensile lordo di 7.208 euro, che finora ha totalizzato circa 540.000 euro».

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

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