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Ordine degli avvocati, momento di confronto della rete dei Comitati Pari Opportunità a Vibo

Nei giorni scorsi Vibo Valentia ha ospitato la Rete dei Comitati Pari Opportunità presso gli Ordini degli Avvocati di tutta la Calabria, in occasione del 37º direttivo per il rinnovo delle cariche sociali. Un momento di grande confronto giuridico e amicale, in un luogo di cultura e fortemente suggestivo della Città di Vibo Valentia, palazzo Santa Chiara, che ha visto appunto l’accoglienza ti tutti e dieci i comitati della Calabria appartenenti ai rispettivi fori con i presidenti e una cospicua rappresentanza dei singoli CPO.

L’incontro ai piedi del suggestivo castello della città per assaporare insieme una - seppur breve ma fortemente apprezzata - camminata per raggiungere Palazzo Santa Chiara nel cui antico monastero si è iniziata la riunione, anticipata dall’introduzione musicale del noto maestro di pianoforte Daniele Paolillo, di origine Napitina, da poco rientrato da un concerto che l’ha visto protagonista nella Città di New York, grazie alla collaborazione dell’Accademia Musike’, e poi conclusa con un momento conviviale e di allegria all’insegna del confronto e del piacere di stare “insieme e uniti per contare” come la rete si prefigge. A fare gli onori di casa nell’organizzazione ed accoglienza la Presidente del CPO di Vibo Valentia Giusi Fanelli unitamente alla vice presidente Gabriella Riga, alla segretaria Rosalba Polistina e al tesoriere Alfredo D’Agostino.

Tutti presenti i presidenti dei rispettivi CPO regionali che hanno salutato: Catanzaro con Rosalba Viscomi, fondatrice della rete in tempi non sospetti in cui la politica delle pari opportunità era ancora poco attenzionata e a cui va il merito a livello nazionale, oggi anche componente di commissione pari opportunità presso il CNF insieme a Rocco Lombardo che ci ha pregiato della sua presenza, Locri con Maria Gabriella Romeo, Castrovillari con Giovanni Servidio, Palmi con Clara Tripodi, Cosenza con Maria Gagliardi, Reggio Calabria con Saveria Cusumano, Paola con Maria Bernardo, Crotone con Pasquale Montesano e Lamezia Terme con Mariannina Scaramuzzino. Non è mancato in via preliminare il saluto di fine mandato della presidente della Rete Angela Davoli, la quale con grande soddisfazione lascia una Rete piena di energia e voglia di fare e ringrazia per il lavoro svolto dalla stessa fin qui. Introduce i lavori la presidente della Città ospitante Giusi Fanelli, ringraziando per la presenza copiosa dell’intera Calabria, nella sua cara città, e con gioia esordisce come la bellezza di questo momento è in ciascuno di noi, che rappresenta i singoli fori dei comitati calabresi, e oggi insieme per contare nelle politiche concrete di pari opportunità tanto nei rapporti con istituzioni e pubbliche amministrazioni quanto con le scuole e i giovani, futuro della nostra società senza perdere di vista appunto il senso della rete, lavorare uniti per contare nel contrasto delle differenze attraverso non da ultimo la funzione altamente sociale e delicata dell’avvocato”.
Si è concluso il pomeriggio con le votazioni ed elezione del nuovo direttivo che ha visto la proclamazione della Presidenza e Vice Presidenza alternata nei prossimi due anni di mandato rispettivamente a Reggio Calabria con Saveria Cusumano e a Paola con Maria Bernardo, la segreteria a Crotone con Pasquale Montesano e la tesoreria a Lamezia Terme con Mariannina Scaramuzzino.

Concludono Saveria Cusumano che “ringrazia i colleghi che con il loro appoggio le hanno consentito di scrivere una pagina storica per il Distretto reggino che per la prima volta dalla nascita delle Rete Calabria , ha una Sua Presidente alla guida. E’ certa che in sinergia con tutta la Rete lavorerà perché si realizzino quei cambiamenti culturali necessari affinché le pari opportunità non rimangano mera enunciazione”. E Maria Bernardo conclude: “Sono certa che Paola e Reggio Calabria lavoreranno in perfetta sinergia e insieme, come espressione di tutti i cpo calabresi, faremo sentire la nostra voce a livello nazionale, affinché le pari opportunità, in tutte le loro accezioni, siano concretamente attuate in ogni ambito”.

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