
Allettante ed ecologica iniziativa quella proposta dall’amministrazione comunale di Dasà, a guida Raffaele Scaturchio, la quale, dopo aver installato un compattatore finanziato dal Ministero dell’Ambiente, incentiva il riciclo della plastica con la vincita di una vacanza, mediante raccolta punti: una “vacanza di plastica” di una settimana al mare o in montagna per 4 persone, che solleverà l’animo di chi se la sarà aggiudicata e, soprattutto, libererà l’ambiente da tante “zozzerie” e dall’emissione di anidride carbonica che deriva dalla produzione di sempre nuove bottiglie. Il funzionamento è semplice; il cittadino raccoglie le proprie bottiglie di acqua e, quando lo ritiene, si reca dietro al municipio dove è installato il macchinario e dove, su apposito schermo a sinistra dello stesso, inquadra con lo smartphone il “Qr code” e scarica l’app. Indi sul monitor touch a desta, dove sono indicate tutte le istruzioni, pigia la voce “Inizio” /” Start” e conferisce le bottiglie (una alla volta, non accartocciate e comprensive di etichetta e tappo) nella fessura che si aprirà al di sopra del monitor.
Il compattatore le triterà tutte e, quando saranno finite, basterà pigiare la voce “ritira scontrino”. Sarà emesso uno contrassegno con un nuovo “Qr code” che l’utente “ambientalista” ritira e scannerizza con l’app già scaricata la prima volta. Sullo schermo dello smartphone comparirà la posizione in classifica in base ai punti ottenuti dalle bottiglie riciclate. Più alto è il numero di queste maggiore la possibilità di vincere la vacanza, partecipando fino al 25 dicembre 2025. In aggiunta l’amministrazione sta prendendo accordi con le attività commerciali per concedere ticket sconto per i virtuosi “ricicloni”. Chi non volesse aderire potrà continuare comunque con il metodo tradizionale di raccolta, anche per permettere il recupero degli altri involucri che non siano bottiglie di acqua. Ma perché non si dovrebbe aderire? È un “gioco” da ragazzi: basta poco, “che ce vo’?
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