Sabato, 17 Agosto 2019
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AUDITORIUM

Mileto, presentato il libro del vescovo Luigi Renzo

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Serata culturale e musicale all’auditorium “Experimentum Mundi” del Cantiere internazionale di Mileto, diretto dal maestro Roberto Giordano. Al centro dell’evento la nuova fatica letteraria "Una Vacanza a Tropea – Icona della Meraviglie” (Rubbettino editore”) di monsignor Luigi Renzo, vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, nonchè scrittore e giornalista di lungo corso. Sul volume si sono soffermati, tracciandone i contenuti e la notevole valenza storica e letteraria, il direttore del “Sistema bibliotecario Vibonese” Gilberto Floriani e il responsabile dell’ufficio stampa della “Rubbettino editore” Antonio Cavallaro.

Il libro racconta, servendosi anche di un immaginario accompagnatore di nome Domenico, la straordinaria bellezza di Tropea che l’autore ha scoperto nella sua interezza nel corso di una breve vacanza per ritemprarsi lo spirito dalle fatiche di ogni giorno. Luigi Renzo è rimasto, in particolare, affascinato dalle viuzze dal sapore antico, dalla magia dei mille suoni e dei mille colori che offre ai residenti e al visitatore questo luogo delle meraviglie dove si respira l’odore del mare e il profumo della storia: dai predatori Ottomani al monastero dell’Arcangelo Michele che sovrasta Drapia.
Da questo soggiorno di soli pochi giorni “sotto un cielo splendente di sole” e in “una spiaggia di limpidi sassi” è nata. quindi, la voglia del vescovo-romanziere di raccontare la perla del Tirreno con l’occhio dello storico, del poeta che vede oltre e dell’uomo innamorato di ogni angolo della sua terra e di consegnare questo suo “ritratto” soprattutto alle attuali e alle nuove generazioni.

“Le sue vocazioni sono tutte - afferma il presule parlando di Tropea - da scoprire e approfondire per le multiformi sfaccettature e per la sua variegate e versatili ecletticità tanto da farne una indubbia "icona delle meraviglie". II mio viaggio, in un breve tempo di vacanza – continua - non poteva certo consentire  di scoprire tutto, ma è servito a far crescere quel tanto di appetito intellettuale da farmi desiderare fortemente di  ritornare a Tropea per godere della suggestione della Madonna dell'lsola, della rupe, delle viuzze acciottolate che si intersecano nel centro come una casba d'Oriente, della splendida Cattedrale di sapore antico incastonata tra i Palazzi, delle altre numerose peculiarità che ne accrescono il  profondo e invidiabile fascino. Ed ancora: “Avevo sentito parlare di Tropea come la città della "cipolla rossa", ma ho scoperto che, se la cipolla é importante per l'economia della zona, la città è molto di più. Soprattutto è altro da chi la presenta con una realtà distorta, mentre è fatta di religiosità, civiltà e bellezza paesaggistica. E tutto l'insieme – sottolinea monsignor Luigi Renzo - di queste cose, e non solo, a renderla più che mai attraente e appetibile”.

Nel corso dell’evento, che ha registrato anche la partecipazione del maestro Edoardo Marchese, docente della classe di chitarra al Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia, è stato eseguito per la prima volta da Caterina Francese accompagnata dal Antonio Grillo e Domenico Pizzi, che ne hanno curato l'arrangiamento, il brano inedito "Piantare la Pace" scritto proprio da Luigi Renzo nel 1997.Alla serata culturale è anche intervenuto soffermandosi portando il saluto della comunità miletese il sindaco Salvatore Fortunato Giordano

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