Venerdì, 28 Febbraio 2020
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PATRIMONIO CULTURALE

La Camera di commercio di Catanzaro apre la Biblioteca: oltre 9 mila volumi

Oltre 9mila volumi, tra cui i preziosissimi «Statuti dell’arte della Seta», risalenti a più di 500 anni fa e documenti unici sulle attività economiche e produttive nei secoli scorsi: è questo il patrimonio culturale custodito nella Biblioteca della Camera di Commercio di Catanzaro, inaugurata ufficialmente questa mattina, alla presenza del sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali, Anna Laura Orrico.

«L'apertura di una biblioteca come questa - ha sostenuto Orrico - è un messaggio di speranza, soprattutto per una regione come la Calabria che presenta tante problematiche. Abbiamo un grande patrimonio colturale disseminato su tutto il territorio, ed è una bellissima notizia quella di una Camera di Commercio che decide di creare uno straordinario presidio culturale qual è una biblioteca, che contiene importanti documenti di carattere economico e giuridico e soprattutto preziosissimi volumi sulla seta, che è una grande tradizione di questa città. Questa biblioteca - ha proseguito il sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali - sarà aperta ai cittadini e consentirà loro di riscoprire la propria identità culturale e quindi di costruire, sulla base di questa riscoperta, le direttrici per un futuro all’altezza delle proprie aspettative».

L’inaugurazione è stata introdotta dal saluto del presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Daniele Rossi: «Oggi per noi - ha detto - è un momento storico, mi auguro che la biblioteca camerale possa diventare un punto di riferimento per la diffusione della cultura. Il connubio tra la biblioteca e la storia di Catanzaro è non solo naturale, ma anche determinante nella definizione degli obiettivi che vogliamo perseguire in tema di cultura e recupero delle tradizioni. Questa biblioteca inoltre a mio avviso riveste una valenza non solo per Catanzaro, ma per tutta la Calabria e per tutta l’Italia, perchè qui sono custoditi documenti storici che possono essere oggetto di ricerca, per questo - ha rilevato Rossi - puntiamo molto al coinvolgimento delle università e delle scuole».

Il pezzo più «pregiato» che si potrà ammirare nella Biblioteca della Camera di Commercio, che sarà aperta al pubblico da lunedì, sono i «Capitoli Ordinationi et Statuti dell’Arte della Seta», il documento con il quale Carlo V istituì a Catanzaro il Consolato dell’Arte della Seta e del quale l’ente camerale catanzarese aveva già promosso la pubblicazione nel 1880, prima del recupero e della donazione alla Camera di Commercio da parte di Cesare Sinopoli nel 1923. «Esporre i 'Capitoli Ordinationi et Statuti dell’Arte della Setà - ha proseguito Rossi - non solo ci permette di restituire alla città un patrimonio storico inestimabile, ma anche di pensare ad esso come ad un punto di partenza per delineare nuovi e importanti progetti di sviluppo locale fondati sulle radici e le tradizioni di Catanzaro e del suo comprensorio».

Ad accompagnare nel percorso della Biblioteca il sottosegretario Orrico e gli altri rappresentanti istituzionali presenti all’inaugurazione sono stati, infine, i due giovani, Sarah Procopio e Francesco Procopio, che per oltre un anno hanno svolto un paziente e capillare lavoro di catalogazione dello sterminato numero di volumi custoditi nell’ente camerale, e il segretario generale della Camera di Commercio, Stefania Celestino.

 

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