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AL POLITEAMA

La Demurova pronta ad incantare Catanzaro: "Onorata di essere qui, l’arte deve unire la gente"

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La “Carmen” di Georges Bizet, produzione originale firmata, grazie alla volontà di Gianvito Casadonte e Aldo Costa, da Fondazione Politeama e dall'Orchestra Filarmonica della Calabria ha un volto e una voce, Karina Demurova. «La Carmen è il mio personaggio preferito – dice – mi fa divertire di più perché c’è da ballare, da suonare le nacchere. Sono molto lieta di avere l’onore di interpretare questo personaggio complesso e particolare, perché è uno dei personaggi più interessanti femminili mai scritti».

Sono giorni intensi di prove per lo spettacolo chiuderà idealmente la stagione teatrale. «Siamo già qui a Catanzaro in piene prove – racconta il mezzosoprano – ogni giorno molto intense, con grande collaborazione». Una collaborazione che sabato 7 maggio porterà in scena una Carmen classica «anche perché – sottolinea – oggi giorno fanno tante versioni moderne e un po’ si dimenticano la parte classica e, per me, è importante il legame con il classico, perché richiede anche altri tipi di conoscenza». Altri celebri nomi del panorama operistico come quelli del regista Enrico Stinchelli, dello scenografo Alfredo Troisi e del tenore Edoardo Sandoval che sarà Don Josè saranno accanto a Karina Demurova che ha iniziato il suo percorso in Russia. Quello che oggi il mondo sta vivendo, quotidianamente, non è certo un momento facile, ad ogni latitudine «in generale – commenta Karina – il momento è veramente difficile e drammatico per tutti, ma secondo me l’arte deve unire la gente perché è sempre stato così e dobbiamo cercare di tirare su il morale delle persone almeno con l’arte. Sono felicissima di trovarmi a Catanzaro e mi piace la gente e la città, sono lieta e onorata di cantare qui e interpretare questo personaggio in particolare per Catanzaro». Una grande macchina operistica, coordinata dal maestro Filippo Arlia che finalmente è riuscito a realizzare per Catanzaro il conservatorio Tchaikovsky. «Ormai – rimarca – non mi sento più ospite nel capoluogo, ma parte della famiglia, finalmente lo posso dire, è ufficiale, sono felice di questo progetto e di sentirmi parte di questa città che mi ha accolto a braccia aperte».

Alla musica si affiancherà la straordinaria cornice vocale del Coro lirico Siciliano, diretto dal maestro Francesco Costa, che insieme all'Orchestra Filarmonica prenderà parte a Tunisi al Festival di musica sinfonica di El Jem. Sul palco ci sarà ampio spazio anche per i giovani talenti del territorio. Tra di loro, i piccoli cantori del Coro di voci bianche del Teatro Politeama Mario Foglietti, guidati dal maestro Giovanna Massara e coadiuvata dal maestro Laura Screnci. Anche il Corpo di ballo è composto da allievi di diverse scuole di danza locali e provenienti, tra gli altri, dal Liceo Musicale e Coreutico "Tommaso Campanella" di Lamezia Terme.

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