Venerdì, 19 Luglio 2019
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LAVORO

"Poche risorse", a Lamezia non rinnovati i contratti di 29 sanitari del centro trasfusioni

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Odissea infinita per un gruppo di precari dell’azienda sanitaria provinciale che operano nell'ospedale di Lamezia Terme: sono 29 tra infermieri, operatori socio-sanitari e tecnici di laboratorio del centro trasfusionale lametino a cui non è stato rinnovato il contratto.

Cosa che invece è avvenuta nelle altre asp della regione”, ribadiscono i precari stessi che nei giorni scorsi si sono recati anche alla direzione generale di Catanzaro per parlare con la dottoressa Amalia De Luca. L’attuale dg facente funzione ha spiegato ai precari che “il contratto non si è potuto prorogare per mancanza di fondi”.

Il gruppo di infermieri, Oss e tecnici di laboratorio non si è dato per vinto ed è riuscito ad ottenere un appuntamento col commissario regionale alla Sanità, Saverio Cotticelli, che però oggi non ci sarà all'incontro, che sarà invece presieduto dal direttore Antonio Belcastro. L’incontro dovrebbe tenersi proprio nella tarda mattinata di oggi a Catanzaro. I precari saranno affiancati dai rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Nursing up. “Il commissario Cotticelli – ricordano i precari – ha dichiarato ai media e ai sindacati che non avrebbe mai mandato a casa nessun precario. Noi vorremmo capire il perché di questa disparità di trattamento rispetto agli altri colleghi precari”.

Una richiesta che viene supportata da atti condivisi dai vertici della sanità regionale nei mesi scorsi. I precari riportano l’attenzione “sull’accordo firmato da Cotticelli e dal dott. Belcastro con i sindacati, in cui si stabiliva “il rinnovo dei contratti di tutti i precari fino al 31dicembre dell’anno in corso”. Viene ripresa con grande evidenza la dichiarazione del commissario regionale alla sanità nominato dal governo, il quale assicurava fino a qualche tempo fa che “non avrebbe mandato a casa nessun precario”.

I precari indicano anche un altro documento a supporto delle loro rivendicazioni e cioè “la circolare del 27 giugno scorso in cui si dispone il rinnovo fino al 31 dicembre prossimo di tutti i precari in scadenza entro il 30 giugno di quest’anno. Ci hanno detto che non hanno potuto rinnovare i nostri contratti perché non hanno le risorse ma – incalzano i precari –sappiamo per certo che i soldi per i nostri contratti erano stati stanziati e la copertura era stata garantita fino al 31 dicembre di quest’anno. Allora vorremmo sapere che fine hanno fatto questi soldi. Le Asp di Cosenza e il Pugliese-Ciaccio hanno confermato la proroga dei precari; per Lamezia non è stato così, vogliamo sapere il perché di questa differenza di trattamento”.

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