Mercoledì, 23 Settembre 2020
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SANT'EUFEMIA

Coronavirus, serrande abbassate per i negozi della "China town" di Lamezia

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“Chiuso per ferie”. È il cartello che campeggia su molte saracinesche abbassate di via Del Mare nel quartiere di Sant'Eufemia a Lamezia. I negozi che si sono presi almeno due settimane di pausa da metà febbraio fino ai primi di questo mese sono quelli gestiti dai cinesi.

A rimanere aperti solo un paio di esercizi commerciali per la vendita all'ingrosso, ma tutti gli altri sono in stand by. Una battuta d'arresto forzata dettata dall'emergenza coronavirus che ha segnato un crollo in verticale per il business messo su dagli esercenti con gli occhi a mandorla.

Da quasi vent'anni l'economia locale è stata colonizzata, letteralmente invasa da quella cinese con nefaste conseguenze per il territorio. Il commercio locale è praticamente quasi sparito mentre quello “made in China” è arrivato a livelli impensati con guadagni miliardari.

L'articolo completo nell'edizione odierna di Lamezia della Gazzetta del Sud.

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