
Non percepiscono un euro da quando è scoppiato il lockdown. In pratica cinque mesi senza lavoro e senza retribuzione, senza incentivi. Nulla! Sono gli ottanta lavoratori stagionali della Sacal Spa e Sacal Gh dell'aeroporto di Lamezia che con l'avvento dell'emergenza pandemica e il blocco del traffico aereo, non sono più stati chiamati a lavorare.
Durante la quarantena gli scali sono rimasti vuoti, in quanto tutte le compagnie aeree si sono dovute adeguare alle misure anti-contagio e fermare i voli. Tutti i lavoratori Sacal sono rimasti a casa ma mentre, per quelli con contratto a tempo indeterminato, è scattata la cassa integrazione, per gli stagionali non è stato previsto alcun sostegno di nessun genere.
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