Lunedì, 28 Settembre 2020
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LA POLEMICA

Coronavirus e commercio, a Vibo ripartono tutti tranne gli ambulanti

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ambulanti, commercio, Catanzaro, Calabria, Economia
Foto archivio

Nell'estate contrassegnata ancora dall'epidemia di coronavirus, il commercio, seppur a fatica, è ripartito. L'arrivo della bella stagione ha incrementato i numeri delle presenze e/o comunque il giro d'affari di molteplici categorie commerciali. Beninteso, molte aziende, molte attività stanno ancora soffrendo gli strascichi del lockdown, ma la ripartenza c'è stata. Non per tutti, però. C'è almeno una categoria di commercianti che sta soffrendo forse più di tutte ed è quella che fa riferimento agli ambulanti. Fiere, feste di paese, sagre: tutto bandito. Tutta una serie di eventi cancellati, o lasciati alla discrezionalità di sindaci ed associazioni che, nella maggior parte dei casi, hanno preferito annullare gli eventi programmati. Si pensi, ad esempio, alle sagre della 'nduja a Spilinga o a quella della pitta chjina a San Costantino Calabro, o alle feste religiose molto sentite e partecipate come quella della Madonna del Rosario a Vibo Marina prevista quest'anno per domenica 16 agosto, ma che, ovviamente, non si celebrerà come si è sempre fatto con la presenza di fiera e bancarelle lungo il corso Michele Bianchi e le vie limitrofe.

E mentre le località marine si riempiono di giovani e le spiagge sono sempre più affollate in barba agli assembramenti, gli ambulanti rimangono inermi, in ginocchio, soffocati da una situazione paradossale: «Siamo stati dimenticati da tutti - sottolinea Salvatore Alessandria, socio dell'Ana (Associazione nazionale Ambulanti) ed ex presidente della Fiva Catanzaro-Crotone-Vibo - e, ad eccezione di qualche autorità istituzionale, la nostra è una categoria messa da parte. Io continuo - evidenzia - a non capire, e vorremmo che qualcuno ci fornisse una spiegazione. L'altra sera ho impiegato un'ora con mia figlia a Tropea per arrivare alla balconata per la quantità impressionante di persone. Siamo fermi da nove mesi - considerando l'ultima fiera importante - e, tranne qualche sindaco che ha avuto buon senso e coraggio, non abbiamo risposte».

L'articolo completo sulla Gazzetta del Sud, edizione di Catanzaro

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