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VIBO VALENTIA

Caos nell'Udc calabrese, Martino si autosospende: "Nel partito manca la meritocrazia"

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Marco Martino

Marco Martino ha reso noto di essersi autosospeso dal partito (UdC) nel quale milita da 15 anni e nel quale ricopre le importanti cariche coordinatore provinciale Udc di Vibo Valentia e di coordinatore nazionale giovani-Udc.

La decisione è scaturita dalla scelta verticistica che ha portato alla nomina del lametino Franco Talarico ad assessore regionale, in quota Udc. Scelta, peraltro, non condivisa dai due consiglieri regionali (Paris e Graziano) e dai dirigenti del partito scudocrociato Bruni, Fedele, Cediola, Fiorillo ed altri.

“Ho deciso di autosospendermi – scrive, fra l’altro, Martino - dall’Udc con effetto immediato. E’ stata una scelta sofferta, ma obbligata. La dignità e il mio territorio prima di ogni cosa. Ho dovuto farlo non trovandomi più nelle decisioni prese ed attuate in questi giorni contro ogni forma di meritocrazia”.

A seguito di tale autosospensione la segreteria nazionale dell’UdC ha emanato una nota con la quale viene comunicato che, seguito delle dichiarazioni e dell’autosospensione di Marco Martino, ha comunicato: "Il segretario nazionale Lorenzo Cesa ha sollevato dall'incarico di responsabile giovanile nazionale dell'UdC Marco Martino e ha affidato a Calogero Maria Rudy, (giovane ingegnere responsabile dell'UdC giovani in Sicilia) e Angelo D'Altero (consigliere comunale di Ottaviano, in provincia di Napoli) l'incarico di riorganizzare, a livello nazionale, il "giovanile" del partito dello Scudo crociato ".

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