Domenica, 05 Luglio 2020
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IL DIBATTITO

Crotone, paletti della Lega ai vertici di FI e FdI: "Non c'è spazio per chi arriva da sinistra"

di
Giancarlo Cerrelli, Catanzaro, Calabria, Politica
Giancarlo Cerrelli

La Lega non ci sta. «Nella coalizione di centrodestra alle prossime amministrative non ci può essere spazio per gente che proviene dal centrosinistra o che ha fatto parte della passata amministrazione». Lo aveva detto il referente provinciale Giancarlo Cerrelli e lo ha ribadito ai suoi alleati sabato, prima di disertare la riunione prevista per fare il punto sulle alleanze. Se nel centrosinistra crotonese non regna pace e armonia, nel centrodestra la situazione non è tanto diversa. Mettere insieme il mondo civico e i tre partiti tradizionali Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia, sembra più difficile di quello che gli stessi dirigenti credevano qualche mese fa. E il primo problema è il veto che lo stesso Cerrelli ha posto.

Non lo dice nessuno esplicitamente ma i riferimenti sono a Telemaco Pedace, assessore ai lavori pubblici della giunta Pugliese, una vita nel centrosinistra e un passato anche nel Pd. E l'altro riferimento potrebbe essere alla lista “Italia dei Meridionali” nella quale milita Giovanni Procopio, ex consigliere comunale di centrosinistra. Anche Giovanni Capocasale di “Krotone da Vivere” ha un passato a sinistra: con Peppino Vallone è stato assessore alla cultura, in una amministrazione targata Pd. Insomma sono questi passaggi che irritano Cerrelli. Passaggi però che sono tollerati dalla più moderata Forza Italia. «Le amministrative sono elezioni particolari - spiega il coordinatore provinciale degli Azzurri, Sergio Torromino -. Alcune alleanze possono starci perché l'obiettivo finale rimane il bene della città. Chiaramente la nostra intenzione è quella di avere una identità di destra ma non possiamo dimenticare che per vincere questa battaglia così difficile è necessario unirsi a forze civiche e raggiungere alcuni compromessi». Non sono alleanze già messe nero su bianco, non sono riunioni già mirate a scegliere il candidato a sindaco oppure a stilare il programma elettorale.

L'articolo completo sulla Gazzetta del Sud, edizione di Catanzaro

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