Sabato, 19 Giugno 2021
stampa
Dimensione testo

Politica

Home Politica Decreti Sicurezza, Liberi per Crotone: "Finalmente un'inversione di tendenza"
MIGRANTI

Decreti Sicurezza, Liberi per Crotone: "Finalmente un'inversione di tendenza"

Liberi per Crotone, Catanzaro, Calabria, Politica
FOTO ARCHIVIO

"I decreti sicurezza voluti da Salvini sono stati modificati. Questa è una buona notizia. I decreti Salvini hanno modificato radicalmente le norme sull’accoglienza dei migranti, cancellato il sistema SPRAR che ha contribuito a dare dignità ed una possibilità di futuro a tantissime donne, uomini e bambini che scappavano dalla fame, dalle guerre e da disastri ambientali, fino ad arrivare alla norma vergognosa di multare le ONG che salvano in mare i migranti da morte certa". Lo dichiara in una nota ufficiale "Liberi per Crotone".

"Finalmente un’inversione di tendenza rispetto alle norme xenofobe degli ultimi anni, inasprite, giova ricordarlo, dall’ex ministro Minniti. Di nuovo si potranno convertire in lavoro molti permessi di soggiorno temporanei, viene ripristinata una protezione aggiuntiva a quella internazionale e i migranti potranno essere accolti nel sistema pubblico dei comuni di seconda accoglienza che dovrebbe chiamarsi Sistema di Accoglienza e Integrazione (Sai) - continua la nota - Non benissimo, invece, sui soccorsi in mare dove di fatto l’impianto del decreto Salvini non viene eliminato ma in parte neutralizzato, restano le multe alle Ong e la criminalizzazione del soccorso in mare. Su quest’ultimo punto il governo non ha avuto il coraggio necessario".

Molto discutibili sono anche "le parzialissime modifiche sulla parte che riguarda la riforma della legge sulla cittadinanza, prima dei decreti Salvini la durata massima delle pratiche di cittadinanza per legge era di due anni, ora sarà di tre anni". "Manca ancora in questo decreto la possibilità di introdurre via di accesso legali nel nostro paese e restano in piedi gli accordi con la Libia, paese nel quale i diritti umani sono fatti a pezzi. Altri aspetti dubbi riguardano la parte dell’ordine pubblico dove vengono inasprite le pene per i reati di rissa e resta intatto l’impianto normativo per la repressione della conflittualità sociale".

"In conclusione e per dirla con le parole di Padre Alex Zanotelli 'Un piccolo passo in avanti ma è davvero troppo poco contro i decreti Salvini, un distillato di razzismo di Stato'. Tutti noi possiamo contribuire a migliorare le politiche di accoglienza, basta poco, innanzitutto essere meno egoisti ed essere aperti ad aiutare l’altro da sé, da dovunque venga e di qualunque cosa abbia bisogno. Anche i comuni possono fare tanto, ad iniziare dal nostro, per esempio realizzare dei bagni pubblici e delle strutture di accoglienza temporanea dove anche i migranti possono trovare rifugio, un letto, una doccia, una lavanderia per pulire i propri indumenti - conclude la nota - Basta poco come si vede, basta fare come ha fatto un piccolo grande uomo nel trasformare un paese spopolato nel paese dell’accoglienza, dell’umanità e della dignità. Basta fare come a Riace, basta fare come Mimmo Lucano".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook