Domenica, 28 Novembre 2021
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IL CONFRONTO

Cotronei, Calabretta (Lega) ha incontrato un'associazione locale

Il commissario provinciale del partito di Salvini protagonista di un confronto con i rappresentanti del movimento Cotronei Apertamente

Il commissario provinciale della Lega-Crotone Cataldo Calabretta nei giorni scorsi, è stato a Cotronei e nella città dell’Idroelettrico, insieme al consigliere regionale del Carroccio Pietro Molinaro ed al referente Lega per l’area territoriale montana del crotonese Nicola Daniele (in squadra insieme all’altro referente d’area, Rino Rossi) ha incontrato responsabili e simpatizzanti dell’associazione Cotronei Apertamente, guidata dal presidente Salvatore Mannarino.

All’incontro, ospitato nella sede dell’associazione, hanno partecipato anche i delegati del comitato Francesco Antonio Tedesco, Gabriele Costantino, Nicolino Caria e Giuseppe Capilluto che hanno colto l’occasione per sottolineare l’impegno del sodalizio nell’azione di sensibilizzazione e di radicamento della Lega nell’intera provincia e, nello specifico, in un’area come quella che vede baricentro Cotronei, importante e strategica dal punto di vista dell’offerta sanitaria, energetica e turistica. "Ricucire ed in molti casi, purtroppo, ricostruire quello che è il fondamentale patto sociale tra cittadini e amministratori a tutti i livelli – ha sottolineato il commissario provinciale della Lega – è una delle sfide più importanti ed entusiasmanti che abbiamo intrapreso e che vogliamo portare avanti fino in fondo in una provincia che eredita soltanto macerie e cicatrici frutto di una pratica della politica e di una concezione dello sviluppo che oggi tutti riconoscono come fallimentare". "Incontrando associazioni e cittadini, comune per comune – conclude Calabretta – continueremo a testimoniare una visione alternativa, durevole ed eco-sostenibile di crescita di questa terra, ripartendo dalla riconsiderazione di un patrimonio identitario distintivo che per troppo tempo è stato tenuto nascosto, sottovalutato quando non barattato in cambio di devastazioni che oggi restano sotto gli occhi di tutti".

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