Lunedì, 06 Febbraio 2023
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L'INTERVENTO

Catanzaro, i consiglieri Corsi e Arcuri: "Strade groviera e caditoie intasate nel centro storico"

"Amministrazione ferma al palo sulla manutenzione"

“Non basta professare a parole l’attenzione sul centro storico se, alla prova dei fatti, anche la manutenzione ordinaria di tutto ciò che concerne la viabilità è rimasta all’anno zero. L’amministrazione Fiorita, trascorsi sei mesi dall’insediamento, sembra ancora ferma al palo se si guardano le condizioni della pavimentazione, specialmente lungo le vie laterali di Corso Mazzini che offrono un’immagine decadente della città. I caratteristici sampietrini ormai hanno lasciato il posto a vere e proprie voragini, pericolose per pedoni e automobilisti, oltre che poco dignitose per una città Capoluogo di regione". Lo hanno affermato, in una dichiarazione, i consiglieri comunali Antonio Corsi e Giorgio Arcuri.

"E’ evidente che l’inerzia prolungata per mesi - hanno proseguito i due consiglieri - ha prodotto un simile risultato rispetto al quale questa amministrazione non ha, finora, messo in pratica alcuna azione in segno di discontinuità con il passato. Ci auguriamo che, sul punto, non si intervenga ancora con piccoli rattoppi di bitume qua e là, ma si ripristini l’originaria pavimentazione a regola d’arte. Restando sul tema, come non segnalare anche i pesanti disagi che si verificano ogni qualvolta arriva un’ondata di maltempo: i residenti della zona circostante via Jannoni lamentano una scarsa manutenzione delle caditoie, che risultano così intasate da non riuscire a svolgere la propria funzione nella corretta defluizione delle acque. Prendiamo atto, quindi, che non c’è alcun impegno nel voler porre rimedio a questo stato di cose, né intravediamo una parvenza di programmazione che ci lascia ben sperare per l’immediato futuro. L’assessore ai lavori pubblici, Raffaele Scalise, si dovrebbe occupare non solo di progettazioni di grandi opere, ma tornare sulla terra e occuparsi dei problemi quotidiani di gestione del territorio per cui è stato delegato. Il tempo dell’apprendistato e delle promesse è scaduto da un pezzo, la cittadinanza si aspetta delle risposte concrete rispetto alla gestione dei servizi primari da cui si giudica l’operato di un’amministrazione”.

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