Giovedì, 06 Ottobre 2022
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Vacanze di Pasqua a Tropea, dove il turismo è di casa dieci mesi all'anno

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«La città turisticamente ha fatto passi da gigante, merito della lungimiranza dell'amministrazione comunale, ma anche di albergatori e imprenditori che hanno investito in marketing, personale e formazione promuovendo il territorio. Da noi si fa turismo 10 mesi l'anno convinti e fiduciosi che Tropea nei prossimi anni raggiungerà traguardi ancora più importanti».

È quanto afferma il presidente dell'associazione degli albergatori di Tropea (Asalt), Massimo Vasinton, avviando la stagione 2022 della Perla del Tirreno, già Borgo più bello d'Italia e Bandiera Blu nel 2021. Generalmente le festività pasquali rappresentavano il banco di prova in vista dell'estate ma quest'anno si è partiti prima. «Siamo ripartiti con l'apertura di circa l'85% di attività, ristoranti, hotel e alcuni lidi balneari sono operativi - spiega infatti Vasinton -. Abbiamo iniziato con due mesi di anticipo e già registriamo una discreta presenza di turisti, anche stranieri, provenienti da Germania, uno dei principali bacini di utenza, Svizzera, Austria, Inghilterra, Francia, Stati Uniti e Canada».

Un successo frutto anche della sinergia di Asalt con l'amministrazione comunale, a detta di Vasinton, molto dinamica e attiva riguardo pulizia, depurazione, risorse idriche, ma non solo. «Ogni anno - dichiara - registriamo una qualità delle acque di altissimo livello, basti pensare alla Bandiera Blu che siamo convinti di ottenere anche quest'anno. L'amministrazione è stata brava a sdoganare l'idea di Tropea unicamente come meta balneare. Da noi sono presenti un bellissimo centro storico, il riconoscimento di Borgo dei Borghi l'ha consacrato, ma anche cultura, storia ed eventi di altissimo livello». Dal 29 aprile al primo maggio, infatti, spazio a “La Tropea Experience”, il festival della Cipolla Rossa. «Una tre giorni dedicata al bulbo più famoso d'Italia - afferma Vasinton -, il rosso più conosciuto al mondo dopo la Ferrari». Il fatto che Tropea sia stata insignita di titoli importanti in piena pandemia non è stato dannoso, anzi. «In quei mesi - dichiara il presidente Asalt - la città è stata presa d'assalto. Molti italiani impossibilitati a recarsi all'estero ci hanno scelto».

Ottimo avvio anche per il sindaco Giovanni Macrì. «Siamo ripartiti sul mercato nazionale e internazionale - dichiara -. Offriremo ai nostri visitatori eventi, manifestazioni e iniziative che registreranno presenze internazionali insieme a troupe televisive che contribuiranno ad ampliare ulteriormente la visibilità della nostra piccola bomboniera».

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