Lunedì, 21 Settembre 2020
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Il maltempo sferza la Calabria: frane, alberi abbattuti e mareggiate

Pioggia intensa e vento molto forte hanno imperversato nelle ultime ore in Calabria. Le raffiche che in molti casi continuano a soffiare hanno interessato in modo particolare il versante tirrenico della regione con valori superiori ai 70 chilometri orari.

A Mormanno, secondo l'Arpacal, si è registrato un valore di raffica pari a circa 120 km/h, poco più basso a Motta San Giovanni circa 110 km/h, a Gimiglino-Corbino 106 km/h, in quella di Altilia 96 km/h.

La pioggia caduta incessantemente nelle 24 ore ha fatto segnare registrati valori significativi nel cosentino a Domanico (124 mm), San Sosti (107 mm), Altilia (106 mm). Attenzione anche ai livelli raggiunti dai corsi d'acqua con un generale innalzamento del livello idrometrico. In particolare il Crati, alla sezione di Sibari, ha superato i 4 metri.

"Al momento - fa sapere l'Arpacal - si registrano precipitazioni residue soprattutto sul versante ionico meridionale, mentre la ventilazione continua ad essere molto sostenuta". Neve sui principali rilievi.

Nella serata di ieri forti raffiche di vento e pioggia torrenziale hanno interessato anche la provincia di Catanzaro.

Nel capoluogo calabrese molti gli alberi abbattuti che hanno creato notevoli difficoltà alla circolazione stradale. Disagi anche su tutta la fascia costiera tra Catanzaro e Crotone, con danni alla pubblica illuminazione e ai tabelloni pubblicitari tra Sellia Marina, Cropani e Botricello. Nel comprensorio di Lamezia Terme l’ondata di maltempo prosegue anche nella giornata di oggi. Durante la notte sono state segnalate frane e alberi abbattuti dal vento. A Sambiase di Lamezia Terme due pini hanno danneggiato il chiosco di un bar.

Anche la zona tirrenica del Cosentino, al centro dello stato di allerta, ha registrato danni. Ad Amantea un albero caduto ha bloccato la circolazione stradale, mentre a San Nicola Arcella una frana ha chiuso la circolazione sulla strada statale 18. Problemi anche nel Vibonese, con particolare attenzione rivolta lungo la fascia costiera. A Tropea scuole chiuse per oggi e previsioni critiche a causa dello stato di allerta arancione.

È stata una notte d'inferno a Vibo Marina. La furia del mare ha invaso strade, cortili, piazze, abitazioni. Come sempre a subire i danni maggiori é stato il quartiere Pennello che da anni attende interventi di messa in sicurezza.

Le onde hanno sommerso anche l'area giochi realizzata di recente dall'amministrazione comunale. É saltato persino il tappetino in gomma installato per attutire le cadute dei bambini. Stesso copione lato Porto dove i pescatori hanno temuto per le loro imbarcazioni. La forza dei marosi non ha risparmiato nulla. La gente é atterrita e indignata. Da anni denuncia la grave situazione senza che le autoritá preposte al controllo del territorio intervengano.

È stato il forte vento, più che le onde alte, a caratterizzare la notte scorsa su Tropea. Gli unici danni che finora si sono registrati, sono stati piuttosto contenuti e hanno riguardato più che altro la caduta di qualche piccolo ramo in qualche via, il distaccamento di piccole porzioni di rupe di dimensioni di pochi centimetri su via Lungomare; qualche insegna pubblicitaria posta controvento divelta e il cronico affioramento di fogna a Marina del Convento che ha invaso tutto l’asse stradale.

Le raffiche di forte vento scatenatesi con maggior intensità verso le prime ore del mattino, hanno però divelto buona parte della recinzione in lamiera di piazza Vittorio Veneto, sottoposta da quasi un mese a lavori di restyling. Un cantiere, le cui barriere alte disposte ai lati non sono state per nulla rafforzate in previsione di questa allerta meteo arancione diramata ieri dalla Protezione civile regionale. I sottili pali in legno, fissati a terra con chiodi, non hanno di fatto potuto reggere al poderoso gioco del vento che ha scaraventato a terra la recinzione. Un disastro notturno che, fortunatamente, non ha causato danni a persone o cose e che certamente necessita ora di un tempestivo intervento non solo di ripristino quanto più di miglior ancoraggio al suolo del confine del cantiere.

A Reggio Calabria sono in corso accertamenti tecnici da parte del personale di Rfi sulla linea ferroviaria tra Bagnara e Villa San Giovanni danneggiata dal maltempo. I treni viaggiano con 20 minuti di ritardo. Sospesa stamattina la circolazione sul versante ionico tra bovalino e bianco a causa del forte vento. La linea è stata riaperta poco dopo.

La pioggia battente a Montalto Uffugo è terminata solo alle prime luci dell’alba, così come le forti raffiche di vento. E’ stata una lunga notte di paura per le condizioni metereologiche avverse che hanno messo in ginocchio tutto il territorio e anche i comuni confinanti. Alberi caduti, frane e smottamenti è il bilancio di allerta arancione, diramata sin dal giorno prima ma che nella serata di ieri ha innalzato la sua soglia di pericolosità. Sindaci, tecnici comunali, forze dell’ordine e volontari della Protezione civile sono stati operativi h24 per intervenire laddove ce n’è stato bisogno. A Montalto la preoccupazione dei cittadini ha iniziato ad accentuarsi quando, intorno alle ore 19, viene segnalata una frana in atto su via Lucchetta, strada che conduce al centro storico, che immediatamente è stata arrestata e rimossa, malgrado, il sindaco Pietro Caracciolo, accorso sul posto, ha invitato tutti alla massima prudenza su tutte le strade del comprensorio, dove tanti sono stati gli alberi sradicati dal forte vento che hanno invaso le carreggiate. Maggiori danni, se pur non a persone, si sono verificati a Montalto paese, dove in piazza Bianco le raffiche di vento hanno divelto i gazebo dei mercatini di Natale e fatto cadere gli alberi davanti l’ingresso del cimitero. Se pur le condizioni metereologiche vanno migliorando, disagi persistono ancora sulla Strada provinciale 94, in via Filicetto, strada che da Montalto Uffugo conduce al comune di San Vincenzo La Costa per uno smottamento di terreno. Anche il territorio di San Vincenzo La Costa, così come quello di Lattarico sono stati interessati da questa forte perturbazione che ha portato le squadre della Protezione civile e le Amministrazioni comunali a tenere costantemente monitorati i territori a causa delle frane e degli smottamenti che hanno interessato diverse zone, tra cui Campo di Fieno e la strada Pantanelle - Fonte del pittore, interessata da diversi movimenti franosi che hanno reso necessaria la sua chiusura al traffico per sgomberare la carreggiata dalla terra e detriti. Intanto, il Comune di Montalto Uffugo, con determina dello scorso 13 dicembre ha stanziato oltre diecimila euro per la realizzazione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, tra cui strade, pulitura cunette e scoli, al fine di aumentare la sicurezza dei cittadini, anche in caso di maltempo.

La situazione emergenziale ad Altomonte è rientrata. Tutti gli uffici comunali e gli amministratori hanno allertato i soccorsi e si sono poi attivati per ripristinare la viabilità e mantenere alto il controllo delle zone più a rischio di frane e smottamenti intervenendo per la rimozione dei pericoli. In prima linea sui luoghi interessati il vicesindaco Francesco Provenzale, il presidente del Consiglio Luigi Capparelli e il consigliere Vincenzo Fittipaldi.

È quanto fa sapere il sindaco Giampietro Coppola, sottolineando come grazie alla sinergia tra gli organi competenti sia stata fronteggiata la situazione di rischio. – Le strade comunali – continua - sono nuovamente percorribili, le squadre del Comune stanno provvedendo a sgomberarle dagli ultimi detriti. Sulle strade di competenza provinciale – conclude – stanno intervenendo i tecnici preposti, agendo soprattutto in quelle aree dove sono crollate porzioni di muri di contenimento.

Interventi in corso anche per ripristinare la normale fornitura di energia elettrica presso zona Boscari, Vomereto, Galati e San Nicola, eventuali altri disservizi dovranno essere segnalati all’Enel o all’amministrazione che si adopererà per il superamento del problema.

Sul tirreno cosentino da ieri sera il vento, la pioggia e i marosi hanno creato problemi in più direzioni. Innanzitutto alla viabilità interrotta sulla statale 18 prima a San Nicola Arcella per una frana poi ad Amantea per la caduta di un grosso albero sulla carreggiata. Smottamenti e piccole frane si sono registrati su tutto il territorio. A Diamante ai margini della statale ad Amantea nelle frazioni periferiche. Preoccupa anche il mare nella frazione Messinette di Fuscaldo e a Campora San Giovanni è Amantea dove sono stati interdetti i lungomare. A Paola sottopassi ferroviari e parte del lungomare interdetti al traffico ieri sera. Anche a Diamante lungomare allagato e mercato spostato in area coperta.

(Hanno collaborato: Vittoria Sicari, Annarita Castellani, Francesco Maria Storino, Concetta Vicinotti)

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