Lunedì, 20 Settembre 2021
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Crotone, discarica di Columbra ‘panacea’ dell'emergenza? Il Comune non ci sta e protesta FOTO

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"Mobilitazione totale". Levata di scudi dell'amministrazione comunale di Crotone contro la decisione presa ieri sera dal presidente facente funzioni della Regione, Nino Spirlì, di scegliere ancora una volta la discarica di Columbra per risolvere
l'emergenza rifiuti che s'è venuta a creare in diverse province. Da questa mattina il sindaco Vincenzo Voce, affiancato da consiglieri e assessori, sta presidiando l'ingresso dell'impianto gestito dalla società Sovreco, contro la scelta del governatore. "È da 10 giorni che sto elemosinando poche tonnellate di conferimenti negli altri siti - ha commentato il primo cittadino - adesso vorrebbero ricominciare a portare i rifiuti a Crotone e riempire gli spazi che servono alle bonifiche".

I motivi della protesta

Stanno tutti nel fatto che per l'ennesima volta, il sito crotonese sarà chiamato ad ospitare l'immondizia proveniente dal regione, dopo che per anni ha levato le castagne dal fuoco ai vari governi calabresi. Inoltre, i volumi aggiuntivi rintracciati nell'impianto di Columbra fanno parte della cosiddetta seconda buca, destinata ad ospitare scorie pericolose e non i rifiuti urbani, in quanto gli spazi destinati originariamente agli scarti sono saturi da tempo. Non solo. Il costo del servizio, che prevede un conferimento di massimo 600 tonnellate al giorno di scarti da qui al 30 settembre, sarà di 180 euro per ogni tonnellata smaltita. Cifra ben lontana dalle 105 euro a tonnellata pagate finora. Eppure, era stato lo stesso Spirlì, ad aprile scorso, a disporre per i centri del Crotonese il trasferimento dell'immondizia nella discarica pubblica di Lamezia Terme e delle "ecoballe" nel termovalorizzatore di Gioia Tauro, per evitare eventuali disagi in estate con la spazzatura per strada, in seguito alla chiusura della struttura che fa capo a Sovreco. Una presa di posizione che proprio in questi giorni è stata disattesa col blocco dei conferimenti. I quali, solo in queste ore, hanno ripreso seppur parzialmente solamente nel sito lametino.

© Riproduzione riservata

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