Giovedì, 30 Giugno 2022
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Sorianello, denunciati tre bracconieri. A Cessaniti sequestrato un frantoio oleario

Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Serra San Bruno, durante un’attività di antibracconaggio eseguita nella località Monte Tre Croci del comune di Sorianello, hanno elevato sanzioni amministrative per un importo di 824 euro, sequestrato 3 fucili, 68 cartucce e deferito in stato di libertà 3 soggetti responsabili di aver abbattuto 20 fringuelli.
Dopo l’entrata in vigore del Dpcm 22 novembre 1993, infatti, la cattura, l’abbattimento o la detenzione di anche un solo esemplare appartenente alla famiglia dei fringillidi è punita penalmente ai sensi dell’art.30 lett.h) della L. 157/1992.
Secondo l’European Red List of Birds 2021 nel nostro Paese 1 specie di uccelli su 8 è minacciata di estinzione, per un totale di 71 specie, e solo attraverso un’azione sinergica volta all’educazione ambientale e alla repressione di questi reati, attività svolte quotidianamente dai Reparti Forestali dell’Arma dei Carabinieri, si potrà scongiurare il rischio di non vedere mai più volare questi uccelli nei nostri cieli.

Nel comune di Cessaniti, in località Cavallaro", invece, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Vibo Valentia hanno eseguito un controllo congiuntamente ai militari del N.I.P.A.A.F di Vibo Valentia e della Stazione Carabinieri di Cessaniti, finalizzato alla tutela delle matrici ambientali, accertando abbandono di rifiuti liquidi, costituiti da reflui prodotti da un frantoio oleario.
Nello specifico, i reflui venivano convogliati tramite un tubo in pvc, della lunghezza di circa 250 metri, e sversati direttamente nel terreno sottostante allo stesso opificio in un fosso di raccolta delle acque meteoriche.
Il titolare dell’opificio, responsabile dell’attività illecita, è stato prontamente identificato e deferito, in stato di libertà, alla competente A.G. per i reati di cui all’art. 256 c. 1 e 2 del D.to Lvo n. 152/2006, ovvero abbandono di rifiuti liquidi sul suolo.
In conseguenza di ciò, la tubazione utilizzata per lo sversamento illecito è stata sequestrata.
La tutela del territorio e dell’ambiente rimane obiettivo primario dei Carabinieri Forestali, anche grazie alla collaborazione dei cittadini, che possono segnalare presunti illeciti al numero di emergenza ambientale 1515.

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