Venerdì, 15 Novembre 2019
stampa
Dimensione testo

Torna la scultura al museo Marca di Catanzaro: apre i battenti la mostra di Antonio Saladino

di

Nel doppio segno della sperimentazione e della tradizione, la scultura torna al museo Marca che da domani e fino al 19 gennaio ospiterà la mostra personale di Antonio Saladino, promossa dall’Amministrazione provinciale di Catanzaro presieduta da Sergio Abramo e dalla Fondazione Rocco Guglielmo.

Ceramista, scultore e pittore, Saladino vive e lavora a Lamezia Terme dove è nato nel 1950.

L’esposizione, curata da Teodolinda Coltellaro e intitolata ”Reperti contemporanei”, promette un'interessante esperienza visiva ed estetica, evocando le origini magno-greche della cultura calabrese.

Nelle sale del museo saranno esposte oltre cinquanta sculture in ceramica, impreziosite da patine e inserti policromi, attraverso cui l’artista esprime la sua ricerca linguistica in una raffinata narrazione ricca di suggestioni in bilico tra arte e archeologia. Un'atmosfera classicheggiante avvolge ciascun manufatto della mostra, che rimanda a mezzi busti, cammei, maschere e formelle ispirate alla mitologia greco-romana.

Privati degli arti e della testa come se fossero degli autentici reperti archeologici, tutti i corpi scultorei assumono l'identità che presume chi li guarda, in un elegante artificio stilistico che allude all'arte metafisica. Una mostra che conferma l'impegno del direttore del museo Marca, Rocco Guglielmo, volto a valorizzare i talenti e le eccellenze locali in un contesto ormai stabilmente inserito nei grandi circuiti nazionali.

© Riproduzione riservata

PERSONE:

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook