Giovedì, 06 Maggio 2021
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Il pollo alla diavola è il piatto del ristorante "Due Mari" di Tiriolo

Oggi vi portiamo nel "cuore" della Calabria, nell'Istmo di Catanzaro: il punto più stretto d'Italia, guardando contemporaneamente al mar Tirreno ed al mar Ionio. Siamo a Tiriolo al ristorante "Due Mari"

Nel cuore della Calabria, nel cuore dell'Istmo di Catanzaro, sorge il ristorante "Due Mari" a Tiriolo. A 700 metri d'altitudine, questo storico locale calabrese nasce nel 1968 e da oltre cinquant'anni delizia i palati dei calabresi, ma non solo. Qui a Tiriolo arrivano, soprattutto in estate, turisti da ogni angolo del mondo. Arrivano a Tiriolo per ammirare un panorama mozzafiato, unico. Dalla terrazza del ristorante, infatti, è possibile scrutare il mar Tirreno da un lato ed il mar Ionio dall'altro e, nelle giornate più terse, anche le isole Eolie e l'Etna. E' da qui, dal punto più stretto d'Italia, meno di 30 km, che si può godere di una vista panoramica incredibile guardando alla statale dei Due Mari che collega Lamezia a Catanzaro.

E' qui che ci accoglie Antonio Critelli, proprietario di questo storico locale inserito in guida Michelin da 15 anni. La chef Antonella Gentile ha preparato per noi il piatto per eccellenza del ristorante "Due Mari", il pollo alla diavola.

Il pollo alla diavola è il piatto del ristorante "Due Mari" di Tiriolo - INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Ingredienti e preparazione

La preparazione del pollo alla diavola è molto semplice ed occorrono:

Pepe nero, peperoncino rosso macinato, aglio, prezzemolo, sale ed abbondante olio d'oliva. Si usa una teglia abbastanza grande per far rosolare bene il pollo. Si inseriscono subito pepe nero e peperoncino macinato, un pizzico di sale, l'aglio sminuzzato, il prezzemolo e l'olio d'oliva tiriolese (più di mezza bottiglia). Si mescola il tutto e si inserisce il pollo già pulito, striato. E' un pollo che generalmente chef Antonella riesce a recepire da piccoli allevamenti locali e si aggiunge nuovamente un pizzico di sale. Si usa la coscia, anche se qualche cliente preferisce il petto di pollo (che, occorre ribadire, rimane un pò troppo stopposo). Il pollo è così pronto per essere messo a cottura per 40 minuti circa a fiamma alta. L'unico accorgimento che occorre adottare è quello di usare un peso per consentire una cottura uniforme. Antonella in questo caso usa un pentolone grande con dell'acqua fredda dentro. Pentolone che, dunque, si va poggiare proprio sopra il pollo. A metà cottura si girano le cosce di pollo permettere che si cucinino in entrambi i lati ed il pollo alla diavola è dunque pronto per essere servito in tavola. Un pollo bello dorato pronto per essere impiattato in questo caso con un contorno di patate fritte (ma ovviamente a discrezione del cliente anche con verdure grigliate).

 

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