Venerdì, 15 Novembre 2019
stampa
Dimensione testo
TRIBUNALE

L'omicidio dell'ex candidato a sindaco di Dinami, chieste due pesanti condanne

condanne, dinami, omicidio, vibo valentia, Fiore D’Elia, Giuseppe Cricri, Liberata Gallace, Catanzaro, Calabria, Cronaca
Il tribunale di Vibo Valentia

Omicidio, distruzione e soppressione di cadavere. Questi i reati per i quali la Procura di Vibo Valentia ha chiesto alla Corte d’Assise di Catanzaro la condanna a 21 anni di reclusione per Liberata Gallace, 53 anni, di Gerocarne, ed a 16 anni per Fiore D’Elia, 65 anni, pure lui di Gerocarne.

Entrambi sono accusati dell’omicidio di Giuseppe Cricri, ex candidato a sindaco del Comune di Dinami (Vibo Valentia) nelle amministrative del maggio 2013, e ritrovato carbonizzato nella sua auto il 22 ottobre 2013. Giuseppe Cricri risiedeva nella frazione Melicuccà del comune di Dinami e secondo l’accusa sarebbe stato eliminato per volontà di Liberata Gallace, con la quale aveva interrotto una relazione sentimentale.

Con l’aiuto di Fiore D’Elia, nuovo compagno della donna, la vittima sarebbe stata attirata in un luogo isolato con l’inganno e qui colpita a morte per poi essere caricato in auto e bruciato. I familiari della vittima sono assistiti quali parti civili dall’avvocato Giovanni Vecchio

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook