Venerdì, 23 Aprile 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Secondo sbarco in poche ore sulle coste calabresi, 54 migranti a Isola Capo Rizzuto
POLIZIA

Secondo sbarco in poche ore sulle coste calabresi, 54 migranti a Isola Capo Rizzuto

Gli agenti di Polizia hanno bloccato persone con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

Cinquantaquattro migranti rintracciati a terra, sulla costa di Isola Capo Rizzuto; due di questi - un ucraino di 44 anni e un cittadino kirghiso di 42 - fermati perchè sospettati di essere gli scafisti; una barca incagliata nelle acque antistanti la Valtur che è poi affondata dopo essere stata disincagliata dai militari della Guardia Costiera. Eè accaduto tutto questo durante l'ennesimo sbarco di migranti, arrivati ancora una volta dalla Turchia con uno sloop a vela e motore che è quasi spiaggiato nelle acque basse antistanti la costa di Capo Rizzuto.

Nella mattinata di ieri alla sala operativa è arrivata una telefonata che ha segnalato gruppi di migranti sul litorale isolitano nei pressi d villaggio Valtur. All'arrivo dei poliziotti, i carabinieri a loro volta avvisati da qualcuno avevano già rintracciato 39 stranieri

Altri 15 sono stati individuati e rintracciati, poco dopo, nelle vicinanze del centro abitato di Isola Capo Rizzuto.

Siriani, iraniani, afghani ma anche un ucraino e un kirghiso tra i migranti fermati e identificati nel rispetto delle rigide procedure anti-Covid. L'attenzione dei poliziotti della Squadra Mobile della questura di Crotone, già dalle prime fasi dello sbarco, si è concentrata sul cittadino ucraino e su quello del Kirghizistan, che si trovavamo in disparte dagli altri migranti.

Nei confronti dei due sospettati si è proceduto  a effettuare un sommario controllo dei loro apparati cellulari, dai quali emergevano elementi a loro carico. Da qui la decisione di sottoporre a fermo come indiziato di delitto un cittadino ucraino di 34 anni (Z. S.) e un suo compagno kirghiso di 42. I due fermati su disposizione del Pm  di turno della Procura della Repubblica, sono stati condotti in carcere. I cinquantadue migranti invece sono stati accompagnati nelle sale di quarantena del Centro di accoglienza di Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto. Nel frattempo gli uomini ed i mezzi della Capitaneria di Porto di Crotone avevano individuato la barca con la quale i migranti hanno attraversato l'Egeo e lo Ionio fino alle coste crotonese. Lo sloop monoalbero era incagliato i una secca. Appena è stato liberato ha cominciato ad imbarcare acqua da una falla nello scafo ed è affondato.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook