Giovedì, 21 Ottobre 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Fratelli di Vibo uccisi in Sardegna, gli imputati scelgono l’abbreviato
TRIBUNALE

Fratelli di Vibo uccisi in Sardegna, gli imputati scelgono l’abbreviato

di
Padre e figlio di Dolianova accusati dell’omicidio di Davide e Massimiliano Mirabello assassinati nel febbraio 2020
omicidio fratelli vibo, Davide Mirabello, Joselito Marras, Massimiliano Mirabello, Michael Marras, Stefano Mura, Catanzaro, Cronaca
Davide e Massimiliano Mirabello

Saranno processati con il rito abbreviato Joselito Marras, di 58 anni e il figlio Michael, di 28, di Dolianova (Sud Sardegna), accusati di duplice omicidio volontario, ovvero dell’assassinio di Davide e Massimiliano Mirabello, i due fratelli vibonesi di 40 e 35 anni, uccisi nelle campagne di Dolianova il 9 febbraio dello scorso anno. Il gup del Tribunale di Cagliari, Giorgio Alteri, ha infatti accolto la richiesta dei due imputati (difesi dagli avvocati Maria Grazia Monni, Patrizio Rovelli e Fabrizio Rubiu). Al contempo il gup ha anche accolto analoga richiesta da parte di un terzo imputato, Stefano Mura, 43 anni (avvocati Gianfranco Trullu e Doriana Perra), anch’egli di Dolianova, accusato di favoreggiamento nel delitto. Nel corso dell’udienza – in cui non sono mancati momenti di tensione – il gup ha, invece, respinto la richiesta di aggravamento del capo d’imputazione presentata dall’avvocato Salvatore e dall’avvocato Gianfranco Piscitelli, che assistono i familiari delle due vittime che si sono costituiti parte civile.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook