Sabato, 16 Ottobre 2021
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Sposo positivo a matrimonio, il sindaco di Acquaro: l'Asp effettui screening di massa

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Giuseppe Barilaro, sindaco di Acquaro

Quarantena e screening di massa per tutti i 170 invitati al matrimonio con lo sposo positivo al Covid. E’ quanto ha dichiarato di attendersi dall’Asp entro la giornata odierna o il prima possibile il sindaco di Acquaro, nel vibonese, Giuseppe Barilaro, che, in un video messaggio diffuso ai cittadini, ha voluto rivolgere un saluto affettuoso a quanti sono chiusi i casa positivi e ha inteso spiegare ai residenti i motivi per cui l’Asp potrebbe eseguire gli interventi citati e quelli delle drastiche restrizioni adottate in questi giorni per ridurre al minimo gli assembramenti e fronteggiare nel più breve tempo possibile un preesistente focolaio di una ventina di persone e contrastare i possibili effetti derivanti dalla nuova situazione particolare creatasi dal fatto che lo sposo in questione, che ha ufficializzato la propria positività con il tampone molecolare, certamente sarà entrato in contatto con la stragrande maggioranza degli invitati. Secondo quanto affermato dal primo cittadino, dunque, l’Asp avrebbe richiesto ai novelli sposi la lista completa degli invitati (che, ovviamente, comprende anche persone di altri comuni), per i quali sicuramente si prospetta un periodo di quarantena, che potrebbe variare dai sette giorni per i soggetti già vaccinati ai dieci per coloro che ancora non lo sono. Contemporaneamente Barilaro ha chiesto all’azienda sanitaria vibonese l’organizzazione di una serie di screening di massa (un giorno per i vaccinati e uno per i non vaccinati), per avere un quadro completo della situazione nel minore tempo possibile, massimo nell’arco di una settimana. «Mi rendo conto – ha sottolineato Barilaro – delle difficoltà che si dovranno affrontare. Ma abbiamo l’obbligo morale di tutelare la salute pubblica, soprattutto guardando ai soggetti più fragili che ogni invitato ha incontrato a casa dopo il matrimonio. Per questo – la chiosa del primo cittadino nel raccomandare collaborazione e azione congiunta per raggiungere una nuova vittoria e archiviare questa brutta pagina – ritengo necessaria questa iniziativa, che rifarei se occorresse».

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