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AMARO RISVEGLIO

Catanzaro, vandali in azione nelle scuole "Patari Rodari" e "Pascoli-Aldisio"

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Ignoti sono entrati negli istituti mettendoli a soqquadro. Indaga la Polizia

Atto di vandalismo stanotte nella scuola Patari Rodari a Catanzaro. Ignoti sono entrati nell'istituto mettendolo a soqquadro. La scoperta questa mattina all'apertura della scuola. I danni sono in corso di quantificazione. Le indagini sono state affidate alla Polizia che sta vagliando se il fatto possa essere riconducibile a un'azione di vandalismo o a un tentativo di furto ma, dai primi sopralluoghi, si propenderebbe per la prima ipotesi. La zona è videosorvegliata e saranno acquisite le immagini delle telecamere per riuscire a identificare gli autori del gesto. Pertanto, i locali non saranno accessibili agli studenti che frequentano le classi sia della Rodari che della Patari in quanto bisogna igienizzante e disinfettare tutto l'istituto.

Un altro raid vandalico è avvenuto, probabilmente nella notte, all'interno del plesso "Aldisio" dell'Istituto comprensivo "Pascoli-Aldisio". Anche in questo caso ignoti sono entrati all'interno dell'istituto mettendolo a soqquadro, scaricando gli estintori e danneggiano il presepe e l'albero di Natale che ancora erano all'ingresso della scuola. I vandali hanno anche portato via le chiavi che servivano per aprire alcune porte dell'istituto. ANche in questo caso le indagini sono affidate alla Polizia.

Entrambe le scuole insistono nello stesso quartiere, a poco più di 300 metri di distanza l'una dall'altra. Non è da escludere che la mano che ha effettuato gli atti di vandalismo possa essere la stessa. La zona è videosorvegliata e, nel caso dell'istituto Patari-Rodari, la scuola si trova a fianco del Comando della Polizia locale di Catanzaro. Importanti ai fini delle indagini saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza sparse in tutto il quartiere.

Il commento del sindaco Abramo: "Attacco indecoroso al mondo della scuola"

“La scena che si è presentata stamattina nei plessi Aldisio e Patari rappresenta un attacco indecoroso e gratuito al mondo della scuola. Le aule e i corridoi che ospitano i nostri giovanissimi studenti messi a soqquadro apparentemente senza un motivo particolare, se non quello di arrecare un danno agli stessi istituti che oggi avrebbero dovuto riaprire”. Lo afferma il sindaco Sergio Abramo. “Si spera che le immagini della videosorveglianza – prosegue - possano tornare utili nel fare luce su quanto accaduto ed individuare gli autori di un gesto assolutamente da condannare. Un atto vandalico che ha come uniche vittime proprio gli studenti a cui si dovrebbe dare sempre il buon esempio, soprattutto in un momento storico così delicato e complesso per la scuola che deve essere difesa come presidio primario di formazione e di educazione per le nuove generazioni. L’amministrazione comunale è al fianco dei dirigenti scolastici, delle famiglie e di tutte le comunità scolastiche colpite da questi gravi episodi”.

La consigliera comunale Rotundo: "Atti premeditati e realizzati ad hoc"

“Gli atti vandalici consumati da qualche delinquente nei plessi scolastici Patari e Aldisio sono di una gravità mai vista prima. Stando a quanto si può notare dalle foto, sono stati perpetrati per ore e con estrema perizia dagli autori. Chi li ha fatti si è messo d’impegno per suscitare il più ampio clamore possibile. Ma più di ogni altra cosa hanno provocato sgomento e rabbia perché si sono verificati in scuole elementari, presidi formativi che ospitano bambini piccoli, non adolescenti che stanno per raggiungere la maturità e il diploma". Lo ha affermato la consigliera comunale Cristina Rotundo. "In questo caso non si tratta della bravata di un teppistello, ma di atti premeditati e realizzati ad hoc in un momento in cui le scuole sono al centro del dibattito politico e non. È stato un colpo al cuore vedere immagini di due scuole importanti, frequentate e storiche della nostra città, devastate proprio prima della loro riapertura. Penso che sia doveroso, da parte delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine così come dei genitori, tenere altissima l’attenzione per evitare che i toni si alzino ancora e ci vadano di mezzo i nostri figli, ai quali si è dato oggi un pessimo insegnamento. Non ho dubbi - ha concluso - che gli inquirenti faranno piena luce sulla vicenda individuando, anche grazie ai sistemi di videosorveglianza, i criminali che hanno mancato di rispetto all’intera comunità. Alle dirigenze scolastiche, ai docenti, agli alunni e alle loro famiglie rivolgo la mia più sincera solidarietà garantendo, inoltre, la disponibilità a contribuire nel mio ruolo da consigliera comunale, oltre che da mamma”.

Sposato, CGIL: "Attacchi squadristi da non sottovalutare"

Quello che è accaduto questa notte a Catanzaro presso gli Istituti scolastici "Patari-Rodari e Aldisio" non sono atti vandalici comuni, da teppisti di quartiere. Sono azioni ed attacchi squadristi con simbologie nazifasciste, da non sottovalutare. Colpire le scuole come è successo a Catanzaro è colpire il cuore dello Stato. Serve intervenire con fermezza e rigore, ognuno faccia la sua parte. Esprimiamo la vicinanza e la solidarietà agli studenti, ai docenti, alle direzioni scolastiche degli istituti colpiti dai vili attacchi.

La solidarietà della Flc Cgil area vasta Catanzaro-Crotone-Vibo

La Flc CGIL Area vasta Catanzaro-Crotone-Vibo, esprime vicinanza e solidarietà agli studenti, alle famiglie, ai lavoratori, ai dirigenti scolastici, per i gravi fatti di vandalismo accaduti nell'Istituto comprensivo "Pascoli-Aldisio", che condanniamo con grande fermezza. Violare la scuola significa ferire profondamente l’intera società, La scuola è infatti il luogo in cui si avvia un percorso che porterà alla formazione dei futuri cittadini. È chiaro, che gli autori non avevano un intento economico, con la sottrazione dei computer degli uffici di segreteria. Il loro obiettivo era anche quello di danneggiare l’istituzione scolastica in quanto tale. Non si spiegherebbero altrimenti la devastazione dei locali e l’imbrattamento delle mura con uno spray con simboli nazifasciste. Un attacco grave da non sottovalutare, perché pare chiara la volontà di distruggere e rendere incerto il proseguo dell’anno scolastico degli alunni iscritti. Ci auguriamo che questi malviventi vengano assicurati alla giustizia nel più breve tempo possibile. La Flc Cgil sempre attenta al mondo della scuola ritiene che non ci debba limitare a semplici atti di solidarietà o di denunce, considera invece che per contrastare ogni forma di violenza sia necessario costruire reti e relazioni che impediscano la solitudine delle azioni, così che ciascuno non deleghi ma assuma le responsabilità relative al proprio ruolo.

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