Venerdì, 15 Novembre 2019
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Retata con 25 fermi a Vibo, "la cosca Mancuso multinazionale del narcotraffico" - Nomi e Foto

Una vera e propria "multinazionale del narcofraffico": così la Dda di Catanzaro e la Guardia di finanza definiscono l'organizzazione criminale, nelle cui fila compaiono esponenti di spicco della cosca di 'ndrangheta dei Mancuso, sgominata ieri mattina con l'operazione denominata "Ossessione" che ha portato all'esecuzione di 25 provvedimenti di fermo.

Dall'inchiesta sono emersi, in particolare, i forti interessi delinquenziali gestiti dall'organizzazione nell'hinterland milanese.

In questo senso un ruolo significativo sarebbe stato svolto da Giuseppe Campisi, di 59 anni, originario di Vibo Valentia, personaggio, secondo quanto riferito dagli investigatori, "dall'elevatissimo spessore criminale", che dopo avere espiato una condanna a 30 anni di reclusione per un omicidio di stampo mafioso è tornato sulla scena del crimine.

Tra le persone "pienamente inserite" nella cosca, sempre secondo gli investigatori, c'erano anche i fratelli Salvatore, Giuseppe e Fabio Costantino, già detenuti, attivi nella gestione del narcotraffico.

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