Venerdì, 28 Febbraio 2020
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Finanziere morto durante una battuta di caccia a Maierato, l'ultimo saluto al maresciallo Luca Pulsoni

Grande vicinanza è stata mostrata dai colleghi finanzieri e dai carabinieri, nonché dai numerosi amici, che hanno prestato assistenza alla famiglia del maresciallo della guardia di finanza Luca Pulsoni, tragicamente scomparso, nel corso di una celebrazione religiosa presso il Duomo di San Leoluca di Vibo Valentia, alla presenza di numerose autorità militari e civili.

Presenti, tra gli altri, il comandante interregionale dell’Italia Sud Occidentale della guardia di finanza di Palermo, Carmine Lopez; il comandante regionale Fabio Contini, il comandante provinciale Roberto Prosperi ed il comandante provinciale dei carabinieri Bruno Capece.

La tragica scomparsa di Pulsoni, in servizio presso la sede di Vibo Valentia dove era giunto nel 2018, ha scosso gli animi di tutti quelli che lo conoscevano. Il decesso era avvenuto domenica pomeriggio, nel corso di una battuta di caccia, durante la quale Luca è stato colpito accidentalmente da colpi di fucile di un altro cacciatore; l’intervento dei soccorsi, 118, Vigili del Fuoco e Carabinieri, malgrado la natura impervia del territorio, si è mostrato tempestivo, ma non è bastato a salvare la vita del maresciallo. Per accertare la dinamica stanno investigando i carabinieri di Vibo Valentia e Maierato.

Il militare - sottolineano dal comando provinciale della Gdf - si era ben integrato nel contesto della città calabrese dove aveva dimostrato impegno, entusiasmo, serietà professionale e spirito di sacrificio per il lavoro che svolgeva, presso la Sezione Tutela Finanza Pubblica del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria effettuando attività investigativa; nel tempo libero, nei periodi consentiti, sovente si dedicava alla sua grande passione, la caccia, unendosi ad amici del posto, anch’essi amanti dell’arte venatoria.

Dopo il saluto da parte di autorità, colleghi e amici a Vibo, il feretro è stato trasportato a l’Aquila dove prima delle esequie presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti del capoluogo abruzzese è stata svolta una cerimonia solenne, con resa degli onori e picchetto alla presenza di tutti gli allievi marescialli, per l’ultimo saluto al giovane militare, alla presenza del comandante Gianluigi Miglioli.

Subito dopo il corteo funebre si è diretto alla volta di Camarda, frazione dell’Aquila, per il rito eucaristico delle esequie, nel paese d’origine del papà di Luca, luogotenente dei Carabinieri. Al funerale, officiato dal cappellano militare dei carabinieri, don Claudio Recchiuti, la piccola comunità del paese si è riunita con profonda commozione insieme ad una moltitudine di colleghi, giunti anche da Vibo Valentia.

Erano presenti numerosi ufficiali e militari della guardia di finanza (il comandante regionale Abruzzo Gianluigi D’Alfonso, i comandanti provinciali dell’Aquila e di Vibo Valentia), dei carabinieri (il comandante della legione carabinieri Abruzzo e il comandante provinciale dell’Aquila), e del IX Reggimento Alpini l’Aquila, per prestare vicinanza al papà di Luca, luogotenente dei carabinieri in servizio presso il comando provinciale dell’Aquila, al fratello Lorenzo, Maresciallo dell’Esercito ad Udine e a tutta la famiglia.

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