Martedì, 06 Dicembre 2022
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Nel nome di Natuzza uniti per la pace. La nuova Chiesa sarà aperta il 6 agosto

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L’ora dell’apertura al culto della “grande e bella chiesa” della Serva di Dio Natuzza Evolo è giunta. Avverrà sabato 6 agosto. L’annuncio - salutato da un applauso sentito da oltre duemila pellegrini provenienti da ogni parte della Calabria – è stato fatto in serata nella Basilica Cattedrale dal vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea monsignor Attilio Nostro, alla presenza di tutto il clero della diocesi, giorno della festa della trasfigurazione del Nostro Signore Gesù Cristo. La celebrazione di inizio Quaresima, era stata programmata nella Villa della Gioia, ma le condizioni meteo hanno poi consigliato lo spostamento nella Basilica Cattedrale.

“Consentitemi di ringraziare tutti coloro – ha detto il presule - che, a vario titolo, mi hanno assistito, sostenuto e incoraggiato con la loro preghiera in questo periodo: in primis i sacerdoti di questa bella Diocesi di Mileto Nicotera Tropea e in particolare don Pasquale Barone e don Michele Cordiano e poi la Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime Ma desidero ringraziare soprattutto voi, fratelli e sorelle in Cristo che non avete mai smesso di pregare perché questo giorno benedetto arrivasse! Ve ne sono grato, perché è la forza della preghiera e della fede che sposta le montagne! È la forza che viene dalla grazia di Dio che ci aiuterà a diventare sempre di più ciò che già siamo: figli prediletti, amati da un Padre meraviglioso che ci ama immensamente, di un amore folle e bellissimo!”.
“Ci sarà un giorno - disse nel lontano 1944 la Madonna alla mistica con le stimmate - una nuova e grande casa per alleviare le necessità di giovani, anziani e di quanti si troveranno nel bisogno e una grande chiesa che si chiamerà “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”. Il 30 maggio del 2006 venne posta da Fortunata Evolo la prima pietra della grande chiesa. “Questa pietra - disse quel giorno la mistica nel messaggio letto da padre Michele Cordiano – diventi un santuario perché tutto il mondo ti venga a visitare. Un santuario che possa convertire tutte le anime e in particolare quelle più bisognose”.
La chiesa è già stata completata da anni, ma il conflitto tra diocesi e fondazione, poi sanato, ne ha notevolmente rallentato la tanto attesa apertura al culto. In serata l’annuncio accolto con gioia da tutti i figli spirituali di Mamma Natuzza.

Mons. Nostro, prima dell’inizio del Rosario, ha salutato tantissimi fedeli all’ingresso della Cattedrale. Durante il Rosario, Liliya Pochentyk, una signora ucraina sposata e residente a Vibo Marina da anni, ha letto un messaggio per ricordare la lotta del popolo ucraino in questi giorni di guerra. Un messaggio di grande vicinanza anche da parte dell’intera comunità accorsa a Mileto. Una messa, in tempo di Quaresima, per la pace. E proprio in questo momento Liliya sta recitando il rosario nella sua lingua d’origine.

L'omelia di Mons. Nostro

“Grazie per essere qui. Grazie a tutti voi che siete qui in questo giorno di Quaresima che ci accompagna alla Pasqua. Lo Spirito Santo conduce il corpo attraverso la penitenza a somigliare a quella creatura divina che era in sé. Anche noi come Gesù andiamo incontro a tante tentazioni, a tanti deserti. Lo Spirito Santo conduce Gesù per perfezionare la nostra identità”.
“In questa Quaresima riscopriamo che ho un padre meraviglioso, che prega per me, che mi invita a cambiare perché vuole amarmi ancora di più. Nell’accoglienza siamo chiamati a offrire a tanti nostri fratelli ucraini, ai nostri fratelli bisognosi anziani e malati, a cercare il volto di Dio. Che il Signore ci accompagni in questa Quaresima e che ci dia la gioia di incontrarlo nel suo cuore e nella gioia dei poveri che serviremo”

© Riproduzione riservata

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