Sabato, 25 Maggio 2019
stampa
Dimensione testo
CARABINIERI

Omicidio con l'ascia a Scandale, il reo confesso: "Sono stato aggreddito"

giovanni lucante, giovanni voce, omicidio ascia, reo confesso, scandale, Giovanni Lucante, giovanni voce, Catanzaro, Calabria, Cronaca
Il luogo del delitto

Sarà interrogato domani mattina dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Crotone Romina Rizzo, il 31enne di Scandale Giovanni Voce, reo confesso dell’omicidio del 36enne Giovanni Lucante, assassinato a colpi di ascia giovedì pomeriggio nelle campagne di Corazzo di Scandale.

Il sostituto procuratore Andrea Corvino che ha sottoposto a fermo il 31enne, ha dato incarico al medico legale Massimiliano Cardamone di eseguire martedì l’autopsia sul corpo del 36enne colpito più volte al collo ed alla nuca dalla lama di un’ascia a manico corto (di quelle che i contadini usano per potare). L’esame autoptico potrà fornire elementi utili agli investigatori dei Carabinieri per ricostruire la dinamica esatta del delitto che sarebbe maturato in un contesto passionale, come ha raccontato agli stessi militari Giovanni Voce che ieri ha affidato la sua difesa dall’avvocato Luigi Colacino.

Ma Voce dopo aver confessato nella notte tra giovedì e venerdì ai carabinieri che lo stavano ascoltando nella caserma di Scandale, di aver ucciso l’amico, aveva poi anche aggiunto che era stato Lucante mentre stava discutendo con lui, ad estrarre l’ascia che teneva nascosta nei pantaloni, tentando di colpirlo.

Leggi l’articolo completo su Gazzetta del Sud – Calabria in edicola oggi.

 

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook