Lunedì, 26 Ottobre 2020
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LA POLEMICA

Natuzza Evolo, scontro Fondazione-Curia: la decisione del Vaticano rimandata di tre mesi

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Come era stato già ventilato nei giorni scorsi a causa del coronavirus è slittato di ulteriori tre mesi l'esame del ricorso prodotto dal consiglio d'amministrazione della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio della Anime della Serva di Dio Natuzza Evolo contro il decreto di soppressione canonica dell'ente morale di Paravati, firmato nel luglio scorso dal vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea monsignor Luigi Renzo, dopo il fallimento di ogni tipo di trattativa.
Ieri è giunta la conferma che ogni decisione da parte della Congregazione per il Clero, presieduta dal cardinale Beniamino Stella, verrà assunta entro il due agosto prossimo.

In un primo momento si era detto che la decisione sul ricorso sarebbe giunta, con ogni probabilità nella seconda decade del mese di settembre. Successivamente era stato annunciato come termine ultimo il due febbraio scorso, quindi la proroga al due maggio. Ieri, infine, la Curia vaticana ha fatto sapere che se ne riparlerà fra tre mesi esatti.

Il reclamo all'esame della Congregazione per il clero, ruota intorno alle modiche dello statuto richieste dal presule e mai accolte dalla Fondazione. Tra queste figurano la collocazione da dare al testamento spirituale della Serva di Dio nell'ordinamento della Fondazione, l'aumento o meno del numero dei componenti del Consiglio d'amministrazione con l'eventuale nomina di alcuni rappresentanti diocesani e le norme da darsi per la cura e la gestione del santuario mariano della Villa della Gioia, ormai completato da oltre tre anni e non ancora aperto al culto, a causa proprio della controversia in atto.

Questo nuovo rinvio servirà a questo punto anche a dare respiro alla “trattativa riservata”, in corso a livello romano, per tentare di trovare un'intesa tra le parti, ferma ormai da oltre due mesi a causa della pandemia, che il Vaticano ha affidato tempo fa al cardinale Agostino Vallini, prefetto emerito del Supremo tribunale della Nunziatura apostolica, nonché membro della Congregazione della Causa dei Santi, che starebbe cercando di trovare un'intesa tra le parti.

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