Sabato, 08 Agosto 2020
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LA PROTESTA

A Lamezia il call center trasloca nel capoluogo, i Cobas non ci stanno: "Pronti a scioperare"

"Noi Cobas delle Telecomunicazioni della Calabria, e in particolare chi fra noi lavora alla Abramo Customer Care della sede di Montalto Uffugo, avremmo voluto aprire l’anno sperando in nuovi propositi da parte dell’azienda. Ci siamo subito dovuti ricredere vista l’ultima 'uscita' per quel che riguarda i nostri colleghi e la vita del sito di Lamezia Terme". E' quanto si legge in una nota dei gruppi Cobas delle Telecomunicazioni della Calabria.

"Apprendiamo dai nostri colleghi e da fonti sindacali, stavolta unitarie al contrario degli ultimi comunicati - prosegue la nota - , che Abramo ha deciso di dare disdetta del canone di locazione dello stabile di Lamezia Terme per costi troppo elevati di gestione ed eventuale ristrutturazione dello stesso".

"I nostri colleghi, dal luglio 2020, si troveranno ad affrontare un’ulteriore trasferta visto che le sedi preposte ad accogliere i lavoratori di Lamezia sono distanti circa 35km (e almeno 70 a/r) dal sito lametino. Questo con aggravio di spese per noi lavoratori, carburante in primis, e di ulteriore stress per arrivare al posto di lavoro per svolgere un turno di 4 ore. Colleghi che già sul sito di Lamezia provenivano da comuni limitrofi, distanti anche 20-30 km. E che ora dovranno aggiungere chilometro per potere lavorare in questa bella e dannata Terra di Calabria".

"Chiediamo nuovamente all’azienda - prosegue - di parlare chiaro su cosa vuole fare dei suoi  'figli'. Siamo in Calabria e non in Lombardia. Dove se perdi un lavoro hai più probabilità di trovarne un altro. Qui se perdi un lavoro sei costretto ad emigrare. E non certo per studiare, come vuol farci credere ultimamente qualche politicante in cerca di voti. Siamo con voi cari colleghi di Lamezia. Alcuni di noi, in particolare gli ex-infocontact trasferiti da Lamezia a Rende prima del crack, hanno lavorato per anni fianco a fianco a voi. Noi Cobas parteciperemo alle vostre iniziative di protesta e siamo pronti a scioperare. Nella prossima settimana saremo davanti i cancelli della sede di Lamezia per capire insieme come poter dare una mano. Montalto Uffugo non è diversa da Lamezia, Catanzaro o altra sede Abramo CC. Vogliamo certezze, garanzie, lavoro e diritti. Basta chiacchiere. Finora ne sono state fatte troppe".

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