Venerdì, 23 Agosto 2019
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Paravati, cinquecento pellegrini per la Giornata della Promessa di Natuzza - Foto

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Oltre cinquecento pellegrini hanno partecipato nel pomeriggio a Paravati alla “Giornata della Promessa” che la Serva di Dio Natuzza Evolo considerava “il giorno più bello della mia vita”. Un momento di preghiera spontaneo nato sui social in sostituzione della celebrazione religiosa che un tempo si svolgeva nella cappella della fondazione e che da tre anni a questa parte non si tiene più in quanto è stata vietata con proprio decreto dal vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea monsignor Luigi Renzo.

Nell'occasione il presidente dell’ente morale di Paravati Pasquale Anastasi oltre a ribadire che bisogna difendere “fino in fondo l’identità della fondazione” si è detto sicuro che “con l’aiuto della Madonna il progetto divino della fondazione non scomparirà”. Uno scrosciante applauso è stato, infine tributato dai presenti, non appena sono stati menzionati da Anastasi, ai due padri spirituali di Natuzza don Pasquale Barone e padre Michele Cordiano. Ulteriori particolari nell’edizione di domani di “Gazzetta del Sud”.

© Riproduzione riservata

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