Martedì, 15 Ottobre 2019
stampa
Dimensione testo
VIABILITA'

Statale 106, la crisi della Astaldi ritarda i lavori tra Sibari e Crotone

di

Come mai tarda l'avvio dei lavori per nuova Statale 106? Ecco il motivo: «La nota crisi della società Astaldi ha fortemente rallentato le attività di progettazione esecutiva e le attività propedeutiche in campo; quindi, ripeto: la crisi finanziaria della società Astaldi».

Così parlò Michele Dell'Orco, sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, nella seduta dello scorso 12 aprile rispondendo ad un'interpellanza del deputato Enza Bruno Bossio del Pd, prima firmataria, con altri 33 deputati dello stesso partito. I tempi di avvio dei lavori sul tratto Sibari-Crotone della 106 sono stati oggetto dell'interpellanza rivolta lo scorso 2 aprile dall'on. Bruno Bossio al ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli.

La parlamentare, come riporta la Gazzetta del Sud in edicola, ha illustrato in aula l'interpellanza, con l'esigenza di «di avere un'arteria importante che potesse percorrere tutta la costa ionica della Calabria, della Basilicata e, anche in parte, quella pugliese». «Ora - ha aggiunto Bruno Bossio - la tratta pugliese e lucana è stata ammodernata con doppia corsia per senso di marcia mentre la rimanente tratta calabrese, che è anche la più lunga ha avuto ed ha una storia più complicata».

Ma il mese dopo la visita del ministro Toninelli in Calabria (febbraio 2019) con il suo annuncio che entro marzo sarebbe partito il progetto esecutivo, il 21 marzo scorso l'Anas faceva sapere che il contraente generale Astaldi aveva chiesto una proroga di tre mesi per la realizzazione del progetto esecutivo. Ecco perché con la sua interpellanza lo scorso 2 aprile l'on. Bruno Bossio ha chiesto al Governo di «assicurare un cronoprogramma per l'avvio dei lavori di un'opera non solo fortemente voluta dai calabresi, ma io credo da tutto il Paese».

Da qui la risposta del sottosegretario Dell'Orco, che ha ripercorso le tappe della vicenda, e quindi ha annunciato: «Ad oggi il contraente generale sta riprendendo le sue attività e ha chiesto ad Anas di effettuare il pagamento diretto di quanto spettante ai consulenti e ai progettisti incaricati della redazione del progetto».

 

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook